Pasta fresca anche da asporto

Pasta fresca anche da asporto

Novità 2020

Pasta fresca anche da asporto!

Sei alla ricerca di una buona pasta fresca da gustare direttamente a casa tua?

Chiama e ordina il tipo e la quantità di pasta che preferisci.

Noi di Villa di Sotto la prepariamo ogni giorno per il nostro Ristorante, ma la facciamo anche da asporto.

Puoi scegliere tra: – casarecce; – tagliatelle; – pappardelle; – pici; – spaghetti alla chitarra.

Per la pasta fresca utilizziamo diversi tipi di farine. 

Puoi scegliere tra: – farina di grano duro; – la farina integrale; ecc.


La nostra pasta può essere sia al naturale che alle verdure. 

Puoi scegliere tra: – barbabietola rossa; – spinaci; ecc.

Piscine panoramiche nel Chianti – Estate 2020

Accesso Gratuito

alle piscine panoramiche

Luglio – Agosto – Settembre

In piscina e poi… al Ristorante Villa di Sotto!

Hai mezza giornata libera e la vuoi passare in completo relax?

Goditi qualche ora di libertà nelle nostre piscine panoramiche e finisci in bellezza al Ristorante Villa di Sotto…

L’accesso alle piscine è GRATUITO per gli ospiti del Ristorante Villa di Sotto

*** Orario di Accesso alle piscine***
per chi pranza al Ristorante: ore 9:00
per chi cena al Ristorante: ore 16:00

Le piscine sono contornate da alberi da frutto che in piena stagione offrono frutta locale come albicocche, susine, pere e fichi.  È proprio in queste zone di ombra naturale che potrai rilassarti maggiormente e leggere un buon libro.

Dotazioni:

  • WiFi gratuito;
  • sdraie ed ombrelloni;
  • si noleggiano teli e/o accappatoi;
  • la profondità delle 2 vasche è accessibile sia a bambini che agli adulti;
  • su richiesta c’è la possibilità di avere il servizio bar a bordo piscina;
  • una doccia con acqua riscaldata naturalmente dal sole per permetterti di prepararti all’ingresso in acqua, ma anche per coccolarti una volta fuori dalla piscina;
  • le piscine sono recintate e riservate agli ospiti delle camere, degli appartamenti e del ristorante di Villa di Sotto.

Il Duomo di Siena

Il Duomo di Siena

Il Duomo di Siena

La Cattedrale di Siena dedicata a Santa Maria Assunta

Duomo

Splendida espressione dell’arte romanico-gotica, la Cattedrale dell’Assunta innalza il suo luminoso e ricchissimo involucro su una piattaforma a gradinate. Per tradizione, la consacrazione della basilica è fatta risalire al 1179, ma i lavori di costruzione proseguono lungo il XIII secolo, durante il quale è decisa la collocazione della facciata e sono compiuti la cupola e il campanile.

Il Duomo è a tre navate, a croce latina, dotato di una cupola esagonale coperta da lastre di piombo, e rivestito all’esterno da un paramento marmoreo a fasce bianche e nere, con chiaro riferimento alla balzana, lo stemma senese, simbolo della città e del potere civile. La ricchezza di opere d’arte, appartenenti alle più diverse epoche e stili, fanno della Cattedrale senese un vero e proprio museo, dove è possibile ammirare moltissimi capolavori inseriti nel contesto per cui sono stati concepiti.

L’ambizioso progetto di costruire una nuova cattedrale molto più estesa e imponente di quella preesistente nasce nel 1322. La prima pietra è posta nel 1339, anno dell’effettivo avvio dei lavori. Seguendo il progetto originario, il Duomo attuale sarebbe diventato il transetto di un immenso tempio, la cui navata centrale si sarebbe snodata lungo l’area dell’attuale piazza Jacopo della Quercia. La costruzione della nuova cattedrale prosegue fino al 1348, l’anno della grande peste, quando subisce una brusca interruzione, ed è sospesa nel 1357, a seguito dell’improvviso calo della popolazione, di crolli che colpiscono alcune strutture portanti e delle gravi difficoltà economiche che inevitabilmente insorgono davanti a un tanto grandioso progetto, non commisurato alle effettive possibilità della città. Demolite le strutture pericolanti, rimangono ancora visibili i resti della navata destra, aperta da cinque colossali arcate, di una parte della fiancata sinistra e del monumentale prospetto, chiamato Facciatone, aperto da un’altissima finestra a due piani; lungo il fianco sinistro si apre una delle porte più belle del Gotico senese, ornata da una ricca decorazione, che conduce alla scalinata marmorea che scende sulla piazza del battistero. Il Duomo Nuovo, anche forse per la sua incompiutezza, costituisce una delle imprese artistiche più suggestive della città.

Ospedale di Santa Maria della Scala

L’esistenza di un complesso destinato a ospitare e assistere pellegrini, poveri e orfani, in seguito divenuto un vero e proprio ospedale, è documentata con sicurezza dal 1090, ma quasi certamente la fondazione è più antica, attribuita da una leggenda medievale a un ciabattino di nome Sorore, morto nell’898.

L’Ospedale della Scala, che deve il nome alla sua posizione di fronte alle scale che conducono al sagrato del Duomo, ha avuto grazie al sostegno del governo e ai cospicui lasciti delle grandi famiglie senesi, un’enorme importanza nella storia e nell’economia della città, come dimostra anche la vastissima estensione del fabbricato.

Fino a pochi anni fa ancora operativo come struttura sanitaria, è stato sottoposto in anni recenti a un progressivo restauro e riadattamento, diventando uno dei poli culturali di Siena, sede del Museo archeologico, di mostre temporanee e di spazi monumentali.

Il lungo prospetto che si affaccia sulla piazza del Duomo, è composto da vari corpi di fabbrica, sottoposti nei secoli a continue modifiche; la parte più antica è quella centrale, costituita dalla fiancata della chiesa dell’Annunziata, con un paramento di marmo al piano inferiore e grandi finestre rinascimentali a quello superiore. Affiancano la chiesa, sulla destra un fabbricato in stile gotico, chiamato “Palazzo del Rettore” e, sulla sinistra, un complesso detto “Casa delle balie”, nella cui fascia centrale nel Novecento è stata aperta una fila di bifore in stile, entrambi edificati probabilmente alla fine del Trecento.

Alla decorazione interna della chiesa e degli ambienti dell’Ospedale della Scala partecipano moltissimi artisti senesi, rendendo la struttura uno dei punti chiave, insieme al Palazzo Pubblico e al Duomo, per comprendere l’evoluzione della cultura figurativa cittadina.

Scopri il Chianti con i suoi castelli…

Castello di Ama

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Pieve Romanica di San Polo in Rosso

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Pieve Romanica di San Giusto in Salcio

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Piazza del Campo e dintorni

Piazza del Campo e dintorni

Piazza del Campo e dintorni

Forse il più suggestivo ambiente urbano medievale in Italia

Piazza del Campo

Tra il XIII e il XIV secolo la città di Siena sente l’esigenza di organizzare uno spazio pubblico di rappresentanza per il potere civile, stabilendo un rapporto organico tra la sede delle magistrature e la cittadinanza. La particolarissima configurazione spaziale della piazza, che si adatta senza alterarla alla pendenza del terreno creando una forma emiciclica a valva di conchiglia, è stata determinata alla fine del XII secolo dalla costruzione di un muro di separazione tra l’area dell’attuale Campo e quella attigua dell’odierna piazza del Mercato, probabilmente per arginare l’erosione del terreno. A ridosso del muro appare il Palazzo Pubblico: il fulcro delle varie direttrici visive. Il Palazzo Pubblico è il primo a essere edificato e viene poi progressivamente circondato da residenze private appartenenti alle famiglie più importanti di Siena. Simbolo dell’intera città di Siena, piazza del Campo è sede del Palio delle Contrade.

Fonte Gaia

Si ha notizia della presenza di una fonte in piazza del Campo dalla metà del XIV secolo, periodo in cui si completa la costruzione di canali sotterranei ancor oggi esistenti, chiamati “bottini”, che provvedevano a portare l’acqua dalle campagne circostanti fin dentro la città, creando nel sottosuolo di Siena una vera e propria rete di gallerie rivestite di mattoni, opera di notevole valore artistico e ingegneristico. Nel 1409 il Comune commissiona il rifacimento della fontana preesistente al grande scultore senese Jacopo della Quercia, che termina i lavori nel 1419. A causa del grave deterioramento dei marmi originali, nell’Ottocento viene decisa la loro sostituzione con una copia eseguita da Tito Sarrocchi; i resti dei rilievi originali sono attualmente conservati all’interno dell’Ospedale del Santa Maria della Scala.

Palazzo Chigi Saracini

Situato in via di Città, il Palazzo Chigi Saracini è una delle più antiche residenze patrizie di Siena. Il suo nucleo originario prende infatti forma nel XII secolo, quando la famiglia ghibellina dei Marescotti avvia la costruzione di un castellare fortificato, inglobandovi progressivamente anche edifici circostanti; tra il Duecento e il Trecento l’edificio funge anche da sede del Consiglio dei Reggitori della Repubblica di Siena, prima che questo si trasferisca definitivamente in Palazzo Pubblico, allora in costruzione. L’esterno del Palazzo, compiuto nel corso del Trecento ma oggetto di aggiunte e rifacimenti nel Rinascimento e soprattutto sul finire del Settecento, si presenta nello stile tipico del gotico senese, rivestito in pietra fino al primo piano, aperto da trifore e concluso su di un lato da una torre mozza in pietra.

Palazzo Piccolomini o delle Papesse

Il Palazzo Piccolomini o delle Papesse, insieme all’altro Palazzo Piccolomini di via dei Bnchi di Sotto, costituisce uno dei rari esempi di architettura rinascimentale in una città come Siena, contraddistinta da un tessuto urbano a carattere principalmente gotico.

Loggia della Mercanzia

La Loggia della Mercanzia sorge in corrispondenza della cosiddetta Croce del Travaglio, ossia il luogo in cui si incontrano le tre principali strade della città, dalle quali ha avuto origine lo sviluppo dell’area urbana: via di Città, i Banchi di Sopra e i Banchi di Sotto. La loggia si contraddistingue, oltre che per la struttura, anche per la sua ornamentazione scultorea, tra le più notevoli del Quattrocento senese. La loggia e il palazzo omonimo di cui fa parte, che gode di un prospetto che si affaccia al centro del Campo, sono sede dal Settecento al Circolo degli Uniti, chiamato popolarmente “Casino dei Nobili”, sorta di associazione formata dagli appartenenti alla nobiltà senese, che ancora oggi assicura ai soci e ai loro ospiti una posizione privilegiata per assistere alla corsa del Palio.

Palazzo Piccolomini

Situato in via dei Banchi di Sotto, il Palazzo Piccolomini è il più notevole edificio rinascimentale di Siena. Il progetto è attribuito all’architetto fiorentino Bernardo Gambarelli detto il Rossellino.

Logge del Papa

Le Logge del Papa si trovano all’inizio di via dei Banchi di Sotto, nei pressi della chiesa di San Martino; sono state fatte innalzare da papa Pio II Piccolomini nel 1462 come omaggio alla sua numerosa famiglia. Le Logge del Papa, insieme alla grande mole dell’attiguo Palazzo Piccolomini, costituiscono l’episodio più notevole del Rinascimento senese, inserito perfettamente nel tessuto urbanistico secondo i più alti esempi della razionalità architettonica del Quattrocento toscano.

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Castello di Ama

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Pieve Romanica di San Polo in Rosso

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VillaDiSotto Pizza Party!

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PIZZA COTTA NEL FORNO A LEGNA… CHE BONTÀ!

DAL 12 GIUGNO 

Ogni Sabato e Domenica sera a Villa di Sotto potrete gustare la pizza cotta nel forno a legna.

>> Anche da asporto <<

Perchè venire da noi?

La nostra pizza è fatta con un impasto di farine di grani antichi e lievito madre, doppia lievitazione… e quindi molto digeribile… e farcita con ingredienti locali di prima qualità.

Potrete vedere sfornare le pizze dal vostro tavolo, godendovi il panorama sul Chianti e su Siena, dalla nostra terrazza panoramica o dal nostro oliveto.

Oltre alla pizza, potete ordinare anche le specialità del nostro menù di cucina tipica toscana e degustare le nostre Birre Artigianali locali.

Vi aspettiamo ogni Venerdì, Sabato e Domenica sera dalle ore 19:00

È gradita la prenotazione al  +39 347 9327090 oppure inviare una mail a info@villadisotto.it